I 4 tipi di ‘nuovo arrivato’ che troverai nel tuo Team

Qui la versione originale dell’articolo in inglese 

In uno studio, Bain, Fedynch e Knight discutono ‘L’impatto monumentale che un professore può avere sul successo dei propri studenti’ *

Nel mio caso, il ruolo del ‘professore’ diventa quello del Manager e lo ‘studente’ in questione potrebbe essere un nuovo arrivato nella compagnia: ad esempio, un neo-laureato o uno stagista all’inizio della propria carriera lavorativa.

Lavorare come manager di diversi team mi ha insegnato a valutare l’importanza dell’influenza di un leader.

Ecco una lista di varie tipologie di ‘Nuovo arrivato’ che un qualsiasi manager potrebbe trovarsi in ufficio e alcuni consigli su come insegnare loro a dare il massimo, partendo dalle loro potenzialità.

Vi è mai capitato di lavorare con qualcuno affine alle seguenti personalità?

L’Iper-attivo:

E’ il tipo di persona che qualsiasi cosa tu gli chieda di fare, poco importa se faticosa o noiosa, la farà. E’ capace di passare tutto il santo giorno – e chissà, magari anche la notte – a completare i compiti assegnati in maniera indipendente e senza sosta.

In questa tipologia, di solito è latente – o persino assente – un’ attitudine alla leadership, preferisce decisamente essere guidato.

Consiglio: dargli un compito che implichi necessariamente una delega, fargli un training per diventare supervisore di qualcun’altro. Si sentirà più coinvolto, responsabile, migliorerà le proprie capacità a lavorare in team e imparerà a “dosare” meglio le sue energie.

 

L’Apatico:

Non tutti sono felici di svegliarsi ogni mattina e andare a lavorare e questo vale anche gli stagisti. Qualcuno magari vorrebbe solo terminare l’esperienza lavorativa, aggiungere qualche riga sul CV e ritornare sui libri il prima possibile.

Quindi, il soggetto che mostra un carattere più distaccato, mostrerà anche una scarsa empatia verso gli altri membri del team e gli altri impiegati dell’ufficio in generale .

Consiglio: fare un meeting privato dove l’attenzione sarà concentrata completamente su di lui. Fare domande a proposito dei suoi progetti e i suoi sogni e in quale posizione lavorativa si vede tra qualche anno. Evidenziare che la mancanza di entusiasmo è stata notata e chiedergli quali tipi di argomenti/compiti/lavori lo interessano di più.

Può essere di aiuto affidargli dei compiti extra che possano stimolare il suo interesse e fargli capire che da ogni esperienza c’è qualcosa da imparare.

“La forza del team deriva da ogni singolo membro. La forza di ogni membro è il team stesso”

Lo Squalo :

L’essere piú competitivo e il meno empatico che si possa trovare in un ufficio. E’ così sicuro di se stesso che è capace di individuare le debolezze degli altri e mai i propri difetti. Il suo atteggiamento è solitamente quello di porre se stesso su un piedistallo a scapito degli altri membri del team.

Consiglio: Sfidalo! Bisogna fragli notare i suoi successi, ma anche i suoi sbagli così che possa capire i propri limiti. Spiegare chiaramente che tutti i nuovi arrivati sono più o meno allo stesso di livello di inesperienza e nessuno è migliore degli altri.

Non sto suggerendo che demotivare qualcuno di proposito sia corretto, ma quando un membro presenta atteggiamenti simili,  a pagarne le spese è l’intero staff!

 

L’Entusiasta: 

E’ una mina vagante! L’entusiasta è un grande lavoratore quanto una personalità fragile. Il suo entusiasmo va in accordo con l’onda del successo. Fin quanto riesce nell’impresa la sua produttività è molto alta. Al contrario, quando accade l’inatteso, si deprime e perde la motivazione.  

Consiglio: Rassicuralo spiegandogli che Superman e Wonder Woman non esistono. Dimostragli che apprezzi i suoi sforzi ed elogia i suoi successi.

 

Una grande ispirazione è l’ex giocatore di Basket Phil Jackson che disse “La forza del team deriva da ogni singolo membro. La forza di ogni membro è il team stesso”

Facendo sí che ognuno nel team capisca in quali ambiti deve migliorare, mentre è supportato passo dopo passo, si può costruire un grande team ed avere eccellenti risultati.

*Journal of Academic and Business Ethics Successful graduate students, Page 1 The successful graduate student: a review of the factors for success Steve Bain Texas A&M University-Kingsville LaVonne Fedynich Texas A&M University-Kingsville Melody Knight Texas A&M University-Kingsville

 

Laura Peli vive a Londra da quasi 10 anni dove lavora come Career Coach. Appassionata di TED Talks e Motivazione femminile é co-Direttrice di Ni-Cons Career Consulting e di Round the Corner

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